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Data  11/12/2013 13:06:18 | Sezione Entrate Entrate

Chieste del dimissioni del Direttore dell'Agenzia delle Entrate e del Capo del Personale


DIMISSIONI
DIMISSIONI
CONFERENZA STAMPA DEL 10 DICEMBRE 2013 - AGENZIA DELLE ENTRATE “CATTIVA MAESTRA” - DIRPUBBLICA CHIEDE LE DIMISSIONI DI BEFERA

“L’Agenzia delle Entrate è una cattiva maestra e gli ‘amministratori’ di questo sistema sono stati in grado di dividere il Personale loro affidato in tre gruppi contrapposti e in conflitto fra loro: gli anziani, senza alcuna prospettiva; i giovani senza punti di riferimento legali; i prescelti, precari e sottomessi non alla legge, ma alla leadership dell’Agenzia. Il sistema giusto per rendere neutrale il Fisco italiano nei confronti del fenomeno dell’evasione, senza debellare la corruzione interna”. Con queste parole il segretario generale di DIRPUBBLICA, sindacato dei dirigenti e funzionari della P.A., Giancarlo Barra, nel corso di una conferenza stampa svoltasi a Roma presso l’Hotel Nazionale, ha chiesto ufficialmente le dimissioni del Capo dell’Agenzia delle entrate, Attilio Befera e del Capo del Personale, Girolamo Pastorello senza risparmiare strali indirizzati al Ministero dell’Economia, in particolare al Dipartimento di Finanza, per la scarsa attività di controllo esercitata nei confronti delle Agenzie fiscali.  Barra ha evidenziato la grave situazione venutasi a creare nell’Agenzia delle Entrate (ma esistente anche nell’Agenzia delle Dogane e nel resto della P.A.), riguardante le nomine “fiduciarie” a livello dirigenziale (767 casi) in merito alle quali il Consiglio di Stato, Sezione IV, con Ordinanza 5619 ha rimesso gli atti alla Corte Costituzionale.

 

Il segretario di DIRPUBBLICA ha sottolineato, inoltre, che Tar e Consiglio di Stato hanno annullato anche un concorso a 175 posti da dirigente con danni enormi nei confronti di circa 20.000 giovani concorrenti che hanno acquistato libri di testo e partecipato a costosi corsi di preparazione. Il segretario di DirPubblica ha aggiunto che porterà la questione al Congresso di Treviso, che si svolgerà domenica prossima, dove chiederà l’autorizzazione ad instaurare procedimenti di carattere penale, qualora il Ministero dell’Economia e l’Agenzia delle Entrate non adeguassero il loro comportamento sulla base delle pronunce emesse dal TAR  e dal Consiglio di Stato.

 

L’Avv. Carmine Medici, difensore del Sindacato, intervenendo alla conferenza stampa, oltre ad illustrare i risvolti di carattere giuridico delle pronunce emesse dalla Giustizia Amministrativa, che sono rivoluzionarie per tutti i cittadini in quanto dettano regole precise sull’impugnabilità dei regolamenti e sulla titolarità del cosiddetto “interesse diffuso” in capo alle Associazioni (non solo sindacali), ha illustrato le prossime azioni legali del Sindacato in merito alla situazione delineatasi. In buona sostanza saranno diffidati il MEF, quale Autorità vigilante, e l’Agenzia delle Entrate a conferire ulteriori incarichi illegittimi ritendo esecutiva l’appellata sentenza del TAR LAZIO, confermata dalla recente sentenza del Consiglio di Stato.


Allegati:

Download   20131211_comunicato_post_conferenza_20131210.pdf
(Esito Conferenza Stampa del 10/12/2013 - 213,9Kb)

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Tags Entrate, incarichi dirigenziali, 175, dirigente, sentenza, ordinanza 5619, tar, CdS, conferenza stampa, Hotel Nazionale, 10/12/2013