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Data  30/12/2015 11.35.42 | Sezione Varie Varie

Presto saranno note le 189 POS nelle Entrate, ma attualmente mancano i fondi per impugnare le POT.


L'oceano è fatto di gocce!
L'oceano è fatto di gocce!

Pubblichiamo l’atto per l’integrazione del contraddittorio che l’avvocato Carmine Medici del foro di Nola ha rivolto, su nostro mandato, all’Agenzia delle Entrate, in esecuzione dell’Ordinanza del Tar Lazio (Sezione III) n. 5696 del 17/12/2015. Il tutto dovrà concludersi, improrogabilmente, entro il 07/01/2016.



Sette giorni fa, con il notiziario “la MEZZA PAGINA” del 23/12/2015, abbiamo promosso la 3a raccolta fondi per contrastare le POT nelle Agenzie delle Entrate e delle Dogane, ponendo come limite temporale le ore 24.00 di domenica 10/01/2016 (vedi l’articolo 5 del Regolamento contenuto nel notiziario). Decorso tale termine il Sindacato dovrà decidere se concludere le due operazioni dando mandato al proprio Studio Legale di predisporre i ricorsi oppure, suo malgrado, di rinunciare all’azione e restituire le somme ricevute dai sottoscrittori. Bisognerà, infatti, concedere agli avvocati il tempo necessario per predisporre due ricorsi (entro le rispettive date del 16 e del 23/01/2016) destinati a porre in discussione la costituzionalità della norma autorizzativa delle POT (l’art. 4-bis del DL 19/06/2015, n. 78).

Si deve definitivamente infrangere il sistema con il quale è consentito alle Agenzie Fiscali, e sul loro modello anche alle altre Amministrazioni Pubbliche, la facoltà di smorzare, attraverso la conclamata illegalità e arbitrarietà delle proprie scelte, lo spirito costituzionale al “Servizio esclusivo della Nazione” che appartiene a tutti i Pubblici Impiegati. Ciò potrà realizzarsi solo se non cederemo le armi impegnandoci ognuno con le proprie risorse economiche; è chiaro, infatti, che se non potremo affrontare questo ulteriore contenzioso (e gli altri che si profilano all’orizzonte) tutto quello che è già stato fatto sarà vano!

Invitiamo tutti coloro che aspirano ad una P.A. che osserva le leggi dello Stato e i principi costituzionali prima ancora di imporli ai Cittadini, di continuare nelle contribuzioni per la 3a raccolta che ad oggi sono insufficienti, nonostante gli interventi già realizzati. A tal fine proponiamo di “dare il cambio” a chi si è già esposto nei precedenti progetti, di “scendere in campo” a chi finora è rimasto ad osservare l’evolversi degli eventi e di formare ovunque dei gruppi di raccolta dove numerose piccole contribuzioni possano realizzare una importante partecipazione. Si tenga bene a mente che un modesto sacrificio di molti ci renderà invincibili nella comune lotta per la legalità.

Per dimostrare a tutti che DIRPUBBLICA non si concede soste, pubblichiamo l’atto per l’integrazione del contraddittorio che l’avvocato Carmine Medici del foro di Nola ha rivolto, su nostro mandato, all’Agenzia delle Entrate, in esecuzione dell’Ordinanza del Tar Lazio (Sezione III) n. 5696 del 17/12/2015. Da notare che a seguito di detto intervento dovranno rendersi note 189 POS (Posizioni Organizzative Speciali) e le relative date di completamento delle procedure; il tutto, improrogabilmente, entro il 07/01/2016.

Allegati:

Download   20151223_da_Medici_contraddittorio.pdf
(La richiesta d'integrazione del contraddittorio - 272Kb)


Tags POT, POS, Entrate, Dogane, integrazione contraddittorio, Ordinanza 5696 2015, TAR Lazio III